lunedì 11 dicembre 2017
Consigli per il combattimento spirituale
ediamo come, questa meravigliosa mistica che visse appena venticinque anni, a cavallo fra otto e novecento, possa essere utili a un cristiano.di.oggi che.si accinge a indossare l'armatura di luce e.ingaggiare il combattimento spirituale.
Amore vuole amore, santa gemma galgani
«Stai pur sicura che sotto la croce non ti perderai. Il demonio non ha forza contro quelle anime che per amor mio gemono sotto la croce.... La croce è un dono troppo prezioso e da esso si apprendono molte virtù». Che sollievo pensare che le nostre piccole grandi croci hanno un senso, almeno per il nostro babbino celeste. Che non sono vane, o casuali le sofferenze che ci sono toccate. Anzi, che proprio queste ci condurranno alla santita per la quale siamo nati. Ce lo insegna gesu rivolgendosi alla sua povera e piccola gemma, cosi si firmava gemma galgani, pietra preziosa che riluce nello scrigno dei tesori lucchesi. Di lei noi italiani sappiamo poco o niente mentre e conosciutissima in brasile e in altri paesi oltreoceano da cui ogni giorno partono pellegrini per visitarne il santuario lucchese. Di lei rimangono impressi gli occhi limpidi che sanno di mare, l'ovale perfetto e lo sguardo malinconico che fruga dentro. Di lei rimane inciso nella memoria il mantello nero che ne incornicia il pallore, mistico e candido, tenero e profondo come la sua fede fatta di "amore che vuole amore" ma anche di lotta. Lotta al demonio che, come per padre pio, la torturava di giorno e di notte picchiandola e assumendo le sembianze piu spaventevoli. Fu in questo "santa gemella" di padre pio che ne era devoto e la chiamava la "santona" di lucca, tanto da volere a tutti I costi i suoi libri piu preziosi per averla sempre accanto nella ispirazione. Orfana da bimba, figlia di un farmacista lucchese, dopo essere rimasta sola e nella piu profonda miseria fu affidata alle cure della numerosissima famiglia giannini che amorevolmente la crebbe come una figlia. graziata da una gravissima malattia, e per questo soprannominata dai lucchesi "la ragazzina della grazia", fin da piccola manifesto un amore tenerissimo per il suo gesu, con cui colloquiava teneramente, e una sete insaziabile di croci, tanto da domandare sempre ulteriore dolore utile a salvare anime.
mercoledì 11 ottobre 2017
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